Corso Emmaus, 22-23 Febbraio – Rho (MI)
La settimana scorsa ho passato un fine settimana diverso.
Tra le tante proposte è arrivata l’occasione di questo corso: corso Emmaus del 22 e 23 febbraio.
Ok! Arrivo e non so cosa mi aspetta… in fondo è tutta la vita che va così!
Vedo che c’è Fabio, lui diventa il mio Clèopa: scoprirò che nel profondo dell’animo è molto simile a me, scoprirò che lui è uno dei regali che riceverò nel tempo che passerò qui.
Il corso riguarda la Parola di Dio, la Bibbia. “E’ solo un libro dicevo, dice cose belle ed importanti, ma è solo un libro!” Non sapevo che da lì a qualche ora mi sarebbe stata usata misericordia, la misericordia che viene donata a chi agisce per ignoranza.
Rimango colpito da come la Parola emetta lo Spirito Santo. Negli ultimi mesi lo Spirito Santo è lì che bussa, bussa a me, a uno che per tanti e tanti anni si è completamente non curato di Lui.
Poi qualcuno mi chiede: “Vuoi fare una lettura durante la Messa?”.
Saranno almeno venticinque anni che non leggo ad una Messa, ma rispondo “va bene”. Mi assegnano la seconda lettura. Mi infilo il foglietto in tasca e me ne dimentico.
Poi è un turbinio, entro nella “Sinagoga”, il Giardino d’Inverno dove si sono tenuti gli incontri non è più lui è diventato Sinagoga. Ascolto i profeti e mi sento coinvolto e confuso.
Poi arriva il LIBRO, la Parola, e con esso Il SANTISSIMO. Mi ritrovo in ginocchio in un attimo, in adorazione.
In ginocchio io, io che non mi inginocchiavo mai in Chiesa ed era motivo di vanto. Ma cosa è stato?
È stato un vederLo ed essere per terra quasi senza accorgermene. Poi commosso canto, io che non cantavo mai, mi ritrovo a cantare una melodia senza parole insieme alle sorelle e ai fratelli!
Poco dopo mi viene donata una Parola: “Tu sei la mia perla preziosa” da Matteo 13,46. Sono amato, non posso dubitare!
Torniamo nel Giardino d’Inverno che è stato Sinagoga e che ora è Chiesa.
Guardo la lettura che mi è stata affidata: 1 Timoteo 1, 12-17.
Ragazzi sono io! Leggo e mi sento dentro quanto le parole di Paolo siano vere per me….. Quando Paolo si riconosce il primo dei peccatori, quando Paolo riconosce quale grande misericordia gli è stata usata…. Sono proprio io!
Mi impappino, non riesco a finire, qualcuno dice per me: “Parola di Dio”. Io sono senza parole, raggiante e K.O.
Oggi sono passati un po’ di giorni. I miei idoli, i miei demoni personali sono ancora lì a ricordarmi chi sono.
Però so di essere perla preziosa! So che mi sarà data la possibilità di riconquistare quel Cuore aperto che avevo perso per strada. Grazie ver
amente!
Francesco



