Corso Mosé, Rho 16-18 Gennaio.
Mi chiamo Ilaria ho partecipato al corso Mosé tenutosi presso il santuario di Rho il 16-17-18 gennaio.
Pur avendo letto più volte la storia di Mosé, e le vicende descritte nel libro dell’Esodo, ho sempre percepito di non aver compreso fino in fondo la sua figura.
Così quando un’amica mi ha invitato ho accettato volentieri.
Era la prima volta che partecipavo a questo corso e non sapevo bene cosa aspettarmi.
L’effetto ‘sorpresa’ mi ha aiutato a vivere con sincerità questa esperienza.
Il corso si è svolto in un’atmosfera gioiosa, con una gradevole alternanza di momenti di studio guidato, rappresentazione/immedesimazione nei personaggi e nelle scene più cruciali, insieme a momenti di preghiera personale e comunitaria. Il coinvolgimento è stato a 360 gradi.
Quello che più mi ha colpito è stata la costante ricerca e introspezione e comprensione di sé stessi attraverso la figura e il vissuto di Mosè. Ma anche capire la necessità del prossimo: senza ciò, non solo non possiamo esprimere noi stessi, ma non possiamo neanche collaborare con Dio.
Questa esperienza mi ha portato a interiorizzare e meditare sul fatto che Dio è un Padre Buono, esige la nostra volontaria partecipazione al suo progetto, a volte chiedendoci cose che apparentemente sembrano non avere nessun senso, ma non ci lascia mai soli davanti alle prove della vita. É sempre lì pronto ad accoglierci, rispetta i nostri tempi, aspetta che noi Lo cerchiamo per parlare con Lui, pronto a raccogliere le nostre perplessità, i nostri sfoghi, ma soprattutto cerca e chiede la nostra fiducia e il nostro affetto.
Come ultimo spunto, l’importanza di accettare sé stessi e le proprie debolezze. Dio conta su di noi così come siamo, con le nostre fragilità, per compiere meraviglie in noi e per mezzo di noi.
Ringrazio chi mi ha dato la possibilità di partecipare, i predicatori e tutte le persone coinvolte.
Auguro emozioni e riflessioni profonde a ciascun partecipante.



